Archivio | marzo, 2011

Super Mario ti prende in giro

29 Mar

TEGAMINI: Tutto a posto allora?
IDRAULICO: Si si, adesso proviamo a vedere cosa succede.
T: …
I: …ma esce sempre così poca acqua?
T: Guardi, non ho una risposta precisa. Ne esce più di prima, comunque. Prima ne usciva zero.
I: Vediamo qua. Ecco, c’è un sacco di calcare. Lo deve mettere a bagno, nell’aceto. Lo metta a bagno.
T: Mettere a bagno nell’aceto il cosino a gratina.
I: Filtro, si chiama filtro.
T: Mettere a bagno il filtro nell’aceto. Va bene.
I: Qua non esce l’acqua, però. Vediamo il tubo della doccia. C’è dentro qualcosa di sicuro.
T: Non ne è mai uscita molta, in effetti. Adesso, so che non è la canna per annaffiare l’orto, ma neanche una pisciatina del genere…
I: …come prego?
T: Niente.
I: …ecco. Vede, ecco perchè non usciva l’acqua.
T: OGGESU’!
I: Ma lei da quant’è che è qui?
T: Tre settimane.
I: …no, non può essere colpa sua.
T: Ben detto!
I: Ma mi tolga una curiosità.
T: Mi dica.
I: Chi è che ha cercato di aggiustare il miscelatore, lì, il rubinetto?
T: …io.
I: …immaginavo.

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Conversare con un uomo quasi addormentato

22 Mar

Tegamini: Ho messo la sveglia alle 10 e mezza, va bene?
Amore del cuore: ….ghhhhha.
T: No? Non va bene?
ADC: ….ffff.
T: No, non va bene. Allora quando la metto?
ADC: …maaaai.
T: Eh.
ADC: Maaaaai.
T: Ho capito.
ADC: Ah.
T [tentativo di supercazzola]: ….alpaca?
ADC: ….nuota.
T: E dove?
ADC: …nel mare.
T: Ma non puó, non è capace.
ADC: …ha i braccioli.
T: Ah. E quanti?
ADC: Due.
T: Ma ha quattro zampe.
ADC: Eh va bè, cosa vuol dire… Anch’io ho due braccia e due gambe.

Uno vince un premio e ringrazia bene

14 Mar

Perchè la nostra sarà sempre, per fortuna, una storia inconclusa. Per questo dobbiamo continuare a sognare, leggere e scrivere, la maniera più efficace che abbiamo trovato per alleviare la nostra condizione mortale, per sconfiggere il tarlo del tempo e trasformare in possibile l’impossibile.

Mario Vargas Llosa, Elogio della lettura e della finzione


Vicini rumori

8 Mar

Al piano di sopra sta succedendo qualcosa. Rumori indefinibili turbano la mia pubblica quiete. E no, non è la moto a scurreggetta di Supergiovane… E allora cos’è.
Sto elaborando delle ipotesi, perchè questo rombo inframezzato da esclamazioni, botti, beccheggi e sciabordii non puó generarsi così, dal niente.

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Vive le tègamin!

3 Mar

Mai avrei pensato di dire una cosa del genere… ma proferirò senza indugi la seguente frase: oggi vado a Parigi per lavoro.

Sono la nuova Emily.

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