Ma chi me l’ha fatto fare.
Cosa mai mi è venuto in mente.
Fino a questo momento potevate solo intuirle, certe cose. Ma ora?
In questo malaugurato video faccio le vocine, dico MIRABILE in continuazione e m’imbarco in spiegazioni improvvisate di roba che non mi compete, soprattutto in fatto di smalti. E di gatti. In più gesticolo, esulto da sola e ad un certo punto me ne vado pure. Verso la fine, poi, sembro accusare l’universo di avere poca immaginazione… che non era per niente quello che volevo dire.
Santissimo il cielo.
Ed è anche lungo, questo inopportunissimo filmato.
Insomma, amici di Tegamini e partecipanti al contest, spero riuscirete a perdonarmi. Anzi, immaginate di guardare, che ne so, La Corrida. A mia discolpa dirò due cose: non ho fatto le prove – anche se ammetto l’esistenza di un curioso spezzone pre-estrazione, ma serviva per capire se si sentiva la voce e se ero in grado di sedermi in mezzo allo schermo -, vi sono grata per tutti i Tegamini che mi avete mandato – siete affettuosi e siete gentili e sono onorata di aver ricevuto la vostra attenzione.
E poi l’avevo promesso, croce sul cuore, e non potevo di certo privarvi della versione in movimento della borsa a forma di gallina. Quel che non prevedevo è che nel video ce ne sarebbero state due, di galline.
Ma ormai è tardi, il Paccozzo è tratto.
Vi coccolo e vi ringrazio – per parecchie cose, ma soprattutto per la tolleranza.
E ora che ho cercato – invano – di racimolare la poca dignità rimastami, chi avrà mai vinto il Paccozzo del Mistero? E soprattutto, che diamine c’è nel Paccozzo?
L’apocalittico video ce lo spiegherà.





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